Cameretta dei bambini? No, grazie!

Finalmente è arrivato il nuovo, attesissimo, membro della famiglia: se sarà femmina avrà la cameretta rosa, se sarà maschio la avrà blu. 

Non siete d’accordo? 

Nemmeno io.

In un mondo sempre più diversificato e stratificato, porre delle nette differenze di genere nel design della casa risulta ormai un tema obsoleto. 

E’ vero, i bambini hanno bisogno dei loro spazi proprio come gli adulti, ma non è detto che il loro ambiente debba essere noiosamente stereotipato: esistono moltissime aziende e idee per un design adatto ai più piccoli ma innovativo ed interessante. 

Partiamo dunque con i miei consigli per una baby room al top:

1) Non improntare il design sul genere del bambino

A meno che non abbiate una spasmodica passione per il rosa o il blu, la cameretta sarà comunque parte della casa e come tale è giusto renderla accogliente ma non obbligatoriamente legata al genere del bambino. Esistono moltissime combinazioni colore che permettono una maggiore versatilità per quando il bambino crescerà ed inevitabilmente bisognerà cambiare l’arredamento come il bianco/grigio chiaro (molto chic) o un bel giallo/grigio scuro (molto di design). 

2) Pareti neutre con wall sticker e/o con parete lavagna

I bambini sono una fonte inesauribile di fantasia e creatività: perché non incoraggiarli con una intera parete tutta per loro, da disegnare, ad effetto lavagna? Non solo sarà un vantaggio per i piccoli ma anche un elemento di design molto trendy! 

Inoltre mantenere le altre pareti neutre permette di inserire dei fantastici wall sticker (su internet la scelta è ampissima),  magari scelti proprio insieme a vostro/a figlio/a, che renderà la sua stanza davvero unica. 

3) Legno naturale e design sostenibile

Come già anticipato, i bambini tendono a crescere molto velocemente e dopo pochi anni ci si ritrova a dover rinnovare tutto l’arredo con un ingente costo in termini di tempo e di denaro. 

Come si può ovviare a questo? 

Semplice, utilizzando il reciclo creativo! Ormai moltissimi designer si stanno avvicinando al tema del recupero e del design sostenibile, quindi perché non modificare dei pallet e delle scatole di frutta per creare una fantastica scrivania, delle mensole o dei comodini? (Mi raccomando, le mensole e la scrivania fissatele bene a muro, la sicurezza prima di tutto!)

4) Vecchi mobili rinnovati 

Questo è un dettaglio che inserirei anche nella stanza di un adulto: i vecchi mobili che ci portiamo dietro da casa della nonna sono stabili, spesso di qualità artigianale e possono essere contestualizzati. Parliamoci chiaro: i bambini odiano le cose vecchie, invece amano le novità e le cose colorate, quindi potreste sfruttare l’occasione per rinnovare insieme il vecchio mobile e farlo diventare il colpo di colore della camera. Avreste un doppio vantaggio: un bel mobile rinnovato e tempo di qualità speso con i vostri figli, non male no? 

5) Il letto montessoriano

L’indipendenza del bambino fu il punto cardine di tutta la pedagogia di Maria Montessori e ancora oggi il suo metodo è apprezzato e seguito da molti genitori. Nello specifico questo lettino spartano, posizionato a 20/25 cm da terra (preferibilmente posizionato all’angolo di una stanza) permette al bambino di sviluppare tutte le capacità cognitive legate all’esplorazione dello spazio che lo circonda e allo sviluppo dell’indipendenza nel momento della nanna. Tutte le lenzuola e l’unica copertina sono di materiali chiari e naturali mantenendo neutrale lo spazio ed eliminando le distrazioni. Bocciate quindi le lenzuola con i supereroi o con le Barbie.  

6) Le bags di cartone riciclato o tessuto per tenere in ordine i giocattoli

I giocattoli: gioia di ogni bambino e terrore di ogni genitore in cerca di ordine. Possiamo ovviare al caos inserendo nella stanza una o più bags in morbido cartone o in tessuto per permettere ai più piccoli di riporre velocemente i giocattoli a loro posto. Inoltre le bags, essendo pieghevoli, possono essere velocemente piegate e riposte quando non utlizzate, permettendo di guadagnare spazio in più.  

7) La tenda da indiano

Quanti di noi da piccoli hanno creato il loro rifugio sotto le lenzuola con una torcia, e un libro? Anche i vostri piccoli vorranno farlo, e magari proprio sotto una tenda vera! Ne esistono tantissime in commercio online, sono decorative e creano un angolo speciale solo per loro, davvero un elemento unico!

8) E quando cresce? Arredi minimal, largo alla personalità

Ormai il “bambino” sta crescendo…ha nuove esigenze, nuovi gusti e sta sviluppando le sue passioni e attitudini. Quindi è bene stimolarli a seguire la loro strada e non stritolarli in quelle camerette pre-composte in truciolato con il letto sovrastato da contenitori! Preferite invece arredi lineari e puliti (il ferro nero, accoppiato al legno, è un design must), magari a giorno, in cui il giovane può sbizzarrirsi ed inserire gli elementi di personalizzazione che lo/la rappresentano maggiormente.